Breve percorso tra alcune delle più suggestive chiese di Messina, per iniziare a scoprire l’arte e la storia della città dello Stretto. Amalia Papasidero
Il santuario di Montalto, situato sul Colle della Caperrina, è legato all’apparizione della Madonna in difesa dei Messinesi contro i Francesi durante la guerra del Vespro; è caratterizzato da due campanili a cuspide.
È invece una chiesa sacrario, Cristo Re, che custodisce i resti dei caduti in guerra; possiede la terza campana d’Italia per grandezza. La sua cupola troneggia sulla città.
La cattedrale è dedicata a santa Maria Assunta e venne edificata in epoca normanno-sveva, anche se fu parecchie volte ricostruita. Ha un meraviglioso portale marmoreo tardo-gotico.
Il campanile venne costruito negli anni ’30 ed è alto circa 60 m. alla cuspide; possiede 64 automi meccanici che a mezzogiorno si animano. Il suo sistema meccanico è considerato il più complesso e grande al mondo.
Un particolare del campanile del Duomo: il planetario che raffigura il nostro sistema solare con al centro il sole e, a distanze proporzionali, i nove pianeti; il tempo di rivoluzione non è uguale per tutti.
Il santuario del Carmine fu inaugurato il 15 luglio del 1931; richiama lo stile settecentesco pre-terremoto; la cupola è a pianta ottagonale e ha su ogni facciata una finestra circolare con lanterna quadrangolare.
Sull’altare si trova una statua del ’700 che raffigura la Madonna del Carmelo con il bambino Gesù tra le braccia, in atto di porgere il s. Abitino a San Simone.
La chiesa dei Catalani nasce forse sui resti di un tempio pagano ed è così denominata perché sede della confraternita dei “mercanti catalani”. È considerata la massima espressione dell’arte arabo-normanna in Sicilia e si presenta parzialmente interrata.
Progettata e realizzata da Guarino Guarini, la chiesa Annunziata dei Teatini fu distrutta dal terremoto del 1908 e ricostruita nel 1927 in forme neo-classiche. È sede dell’Archimandritato.
Il santuario di sant’Antonio sorge nell’antico quartiere “Avignone”, dove Sant’Annibale di Francia svolse il suo apostolato. Divenne basilica minore il 23 Maggio del 2006.
All’interno del Santuario, nella cripta, è custodito il corpo di s. Annibale, fondatore di due congregazioni: quella dei Rogazionisti del Cuore di Gesù e quella delle Figlie del Divino Zelo.