I mezzi di comunicazione di massa, e la televisione in particolare, ormai sono, in maniera evidente, elementi fortemente presenti nella vita quotidiana. Le trasmissioni, le colonne dei giornali, i blog su internet educano, fanno riflettere o ci impoveriscono culturalmente?
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Penso che oggi la logica televisiva sia solo orientata al commercio e alla pubblicità: dicono che sia specchio della società, ma credo che a sua volta condizioni la società stessa, in un circolo vizioso.
Prodotti interessanti se ne trovano, esiste la televisione utile che fa riflettere, spesso in orari assurdi (notturni ad esempio) e comunque senza lo spazio, ampio, che viene purtroppo concesso a prodotti a mio avviso quanto meno discutibili.
Nella maggior parte dei casi la cosa che possiamo fare è spegnere (se non cambiare canale) e leggere un libro, parlare con persone interessanti, ascoltare buona musica, o semplicemente dedicare del tempo a coltivare il silenzio.
Le trasmissioni televisive sono diventate un mezzo di massificazione che permettono a quelli che li seguono di diventare ignoranti e stupidi.
Non c’è cultura, non c’è informazione vera, non sono adatti a nessuna fascia di età. Non c’è rispetto per gli altri, anzi, proprio certi conduttori di programmi sembrano che siano i grandi maestri di ignoranza e inculturazione, sia nel modo di parlare, di esprimersi vestirsi. Vogliono farsi a modello, ma non sono altro che feticci.
Dove è andata a finire l’eleganza, la cultura e l’eleganza italiana? Che fine abbiamo fatto fare alla nostra arte di essere di esempio al mondo intero. Possiamo salvarci solo se sappiamo usare il telecomando?
Anche i cartoni animati sono diventati orribili e inguardabili…..
Sono stanca di una tv che raramente educa ed amplia la conoscenza.
Fanno notizia le vicende private che interessano pochi ma che sicuramente fanno presa su molti.
A cosa serve l’istruzione se basta apparire per diventare personaggio pubblico?
Che generazione stiamo formando? Quali esempi costruttivi e quali ideali comunichiamo?
I reality che tipo di messaggio veicolano? Sicuramente non costruttivo, urla, parolacce, cultura zero, diatribe personali.
Vorrei che fossero messe in evidenza storie di giovani che lottano per un lavoro, che faticano per studiare, che sono impegnati nel volontariato, che sono sensibili alla bellezza dell’arte.