Aprile 30

“Sud”: Fiorella Mannoia in concerto fra poesia e provocazione

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Sta girando per l’Italia il tour di Fiorella Mannoia per presentare “Sud”, il nuovo album discografico della cantante dedicato a tutti i Sud del mondo e al problema dell’emigrazione.

Nei concerti del tour, Fiorella Mannoia propone i nuovi brani di Sud, il suo ultimo album, sapendo declinare al femminile, con la consueta bravura, le canzoni d’autore e sapendo coinvolgere ed emozionare con grande intensità.
Nei suoi spettacoli, complici la bellezza delle danze brasiliane, i colorati scenari etnici e la partecipazione dei ragazzi di strada del progetto educativo Axé Italia onlus di Cesare De Florio rivolto ai giovani in condizione di disagio di cui Fiorella Mannoia è testimonial, la cantante riesce a proporre, in un abbraccio empatico col pubblico, temi d’impegno sociale e di riflessione etica.
I tredici brani di Sud, con stili di sound anche lontani da quelli consueti a Fiorella Mannoia, sanno porgere, con garbata provocazione, una diversa lettura delle problematiche dei Paesi del Sud del mondo. Esempio efficace è il rap Non è un film cantato insieme con le guest star Frankie Hi-Nrg e Nattie Fred e presentato, proprio perché rilevante, anche nell’ultima puntata di Servizio Pubblico di Michele Santoro. Nel brano sono affrontati sia le motivazioni e i vissuti che spingono le persone alla scelta sradicante dell’emigrazione, sia la diffidenza e il pregiudizio che sovente “accoglie” chi emigra.  Ai brani di Sud hanno collaborato Luca Barbarossa e Ivano Fossati che non si smentiscono rispetto la capacità di proporre con leggerezza, in versi e musica, i temi più impegnativi, perché, proprio come rileva, Non è un film: «…Non è un film quello che scorre intorno che vediamo ogni giorno che giriamo distogliendo lo sguardo … e non sono comparse le persone disperse sospese e diverse tra noi e lo sfondo, e il resto del mondo che attraversa il confine, ma il confine è rotondo si sposta man mano che muoviamo lo sguardo…», fino a terminare con il provocatorio unisono che non può non toccare la coscienza di noi tutti: «…scegli da che parte stare, dalla parte di chi spinge, scegli da che parte stare, dalla parte del mare».
Perché, forse, il nuovo approdo verso cui si è spinti dal tempo che viviamo è proprio quello che nel testo di Io non ho paura dice io non temo: «… quello che non so spiegare… quello che ci cambierà».
Alcuni testi di Sud come Dal tuo sentire a mio pensare, Se solo mi guardassi, In viaggio sono stati scritti dalla stessa Mannoia che, per sua ammissione, è riuscita a superare quella sorta di pudore che la caratterizzava a scrivere di suo pugno i testi.
I brani propongono temi come il recupero della solidarietà, la capacità di accorgersi e accogliere l’altro e i valori che, attraverso le sue raccomandazioni, una madre sa trasmettere a un figlio che parte.
Sempre di grande effetto la voce da contralto di Fiorella Mannoia che, sapendosi misurare con continue variazioni, rivela tutta la maturità artistica e interpretativa dell’artista e notevole anche tutto l’ensemble di musicisti dell’orchestra che accompagnano il giro.
Il tour per l’Italia di Sud continuerà fino alla fine di giugno.

Emanuela Carbonelli


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album discografico, Axé Italia onlus, Cesare De Florio, concerto, disagio, emigrazione, Fiorella Mannoia, guest stars, non aver paura, Non è un film, pregiudizio, ragazzi di strada, rap, Sud, Sud del mondo, tour


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