Premio Letterario “Tempo Vissuto”

SESTA EDIZIONE

Le candidature a questa edizione del Premio sono chiuse.

Rimani aggiornato sulle nostre iniziative iscrivendoti alla newsletter!

(Clicca sulla locandina per ingrandire)

Presentazione

A dieci anni dall’ultimo contest, ritorna il Premio Letterario “Tempo Vissuto”, giunto alla sesta edizione. Le prime cinque edizioni, che si sono svolte dal 2010 al 2015, hanno offerto uno spazio di scrittura e confronto su tematiche di rilevanza sociale. Oggi il Premio torna a svolgere la sua funzione di catalizzatore della scrittura intorno ai temi centrali di Tempo Vissuto e coinvolgendo attivamente la nuova, importante iniziativa della Piccola Accademia del Tempo Vissuto. 

In questa sesta edizione, il Premio Letterario rinasce con la volontà di offrire uno spazio di scrittura e lettura intorno all’agiografia e al culto dei santi nel cristianesimo, preservando la forma letteraria del racconto breve. La scelta di passare alla dizione “Premio Letterario” – in sostituzione di quelle precedenti, più generiche, di “concorso” e “contest” – è motivata non solo dalla maggiore dignità dell’iniziativa, ma anche dalla più precisa corrispondenza al premio in palio, destinato al primo classificato.

Come indicato nel regolamento, questa edizione del Premio accompagna le attività della Piccola Accademia del Tempo Vissuto, i cui allievi saranno parte integrante della giuria e la cui selezione avverrà nel corso di questi mesi. Il tema sul quale i partecipanti saranno chiamati a cimentarsi è “Scrivere di Santi e devozioni”, traccia liberamente interpretabile, anche in chiave metaforica. L’obiettivo è di avviare uno spazio di confronto e riflessione intorno a questi temi, valorizzando anche la chiave di lettura storico-culturale e antropologica che vi è naturalmente connessa.

Non mi resta, dunque, che fare un grande in bocca al lupo a tutti i partecipanti, consapevole che questa iniziativa costituirà solo il primo tassello del nuovo Tempo Vissuto come progetto culturale di interesse collettivo.

Il Presidente di Giuria

Raffigurazioni di san Michele Arcangelo e altri soggetti su piastrelle, Mercato delle Pulci (Palermo)

Regolamento

1. Tema del Premio

È indetta la sesta edizione del Premio Letterario “Tempo Vissuto”, il cui svolgimento segue le attività della Piccola Accademia del Tempo Vissuto, relative ai temi dell’agiografia, del culto dei santi e delle devozioni cristiane, anche nella loro connessione con l’esperienza personale. Il tema di questa edizione è: “Scrivere di Santi e devozioni”. Liberamente interpretabile, esso include anche letture metaforiche e prospettive storico-culturali e antropologiche.

2. Caratteristiche dell’elaborato

La forma letteraria è il racconto breve. Sono ammessi alla partecipazione al Premio racconti inediti in lingua italiana, della lunghezza massima di 25.000 caratteri spazi inclusi, accompagnati da un titolo.

3. Incompatibilità e motivi di esclusione

Non possono partecipare i membri della giuria del Premio. Non saranno, altresì, ammessi alla valutazione gli elaborati non inediti, che non rientrino nella forma narrativa del racconto (sono esclusi saggi, poesie, recensioni, ecc.), che promuovano o incitino al razzismo, alla violenza o all’antisemitismo, che contengano oscenità, volgarità o utilizzino un approccio ritenuto – a insindacabile giudizio della giuria – blasfemo o di irrisione della religione, e che non abbiano alcuna attinenza con l’argomento indicato al punto 1. L’eventuale non ammissione alla valutazione verrà comunicata e opportunamente motivata tramite e-mail. 

4.  Candidature

La partecipazione avviene attraverso l’invio del proprio racconto mediante l’apposito modulo di candidatura presente all'indirizzo: www.tempovissuto.it/premio-letterario-tempo-vissuto. La domanda di candidatura è composta da due sezioni. Nella prima verranno inseriti i dati personali, mentre nella seconda verrà allegato il racconto (secondo il template ufficiale), in formato .doc o .docx. Successivamente all’invio della candidatura, la Redazione si occuperà di effettuare una prima lettura dei testi, così da verificarne la congruità con i parametri e i requisiti indicati ai punti 1, 2 e 3 del presente regolamento. L’eventuale esclusione dalla valutazione verrà comunicata via e-mail ai diretti interessati.
L’invio delle candidature dovrà avvenire entro e non oltre il 15 gennaio 2026. Quelle che giungeranno successivamente a questa data non saranno prese in considerazione.

5.  Giuria

La valutazione dei racconti verrà svolta da una giuria composta dai seguenti membri: il Direttore di Tempo Vissuto (Presidente di Giuria); gli allievi della Piccola Accademia del Tempo Vissuto; quattro giurati appartenenti al mondo accademico, letterario ed editoriale. I nomi dei componenti della Giuria verranno resi noti dopo la chiusura delle candidature, ed entro il 1 febbraio 2026.

Immagine mariana con bomboletta da writer nel quartiere del Capo (Palermo)

Tempo Vissuto è un contenitore digitale di idee, esperienze e attività condivise che ruotano intorno all’agiografia, ai culti e alle devozioni cristiane, con un’attenzione alla storia della spiritualità e con uno sguardo disciplinare ampio, in grado di abbracciare la storia culturale, l’antropologia e la letteratura.

Rimani aggiornato e iscriviti subito alla Newsletter!

6. Valutazione

I racconti sottoposti alla valutazione saranno presentati in foma anonima alla Giuria; ogni giurato esprimerà i propri giudizi in merito al racconto compilando un’apposita scheda e indicando, per ognuno dei parametri stabiliti, un valore numerico compreso tra 0 e 5. I parametri considerati sono i seguenti: competenze narrative, stilistiche ed espressive; correttezza grammaticale e sintattica; valorizzazione e sviluppo del tema del Premio; creatività e originalità; apprezzamento e gradimento complessivi. I risultati delle valutazioni saranno il frutto della somma dei punteggi attribuiti da ciascun giurato a ciascun racconto. Solo relativamente ai voti espressi dagli allievi della Piccola Accademia del Tempo Vissuto, il punteggio complessivo per racconto verrà diviso per il numero totale degli allievi stessi, così da far pesare la loro intera valutazione come fosse quella di un unico membro della Giuria. Risulteranno vincitori i tre racconti che avranno ottenuto i punteggi più alti. 

7. Menzione speciale “Narrazione del sacro”

È prevista l’assegnazione della menzione speciale “Narrazione del sacro”. Essa consiste nel riconoscimento che il racconto scelto è caratterizzato da un significativo valore culturale, legato alla capacità dell’autore o dell’autrice di descrivere e mostrare, all’interno della cornice narrativa del racconto, aspetti propri della dimensione religiosa o della relazione con figure agiografiche. Rientrano in questi aspetti la descrizione di feste e pellegrinaggi, gesti e pratiche della devozione, tratti e dinamiche del culto e della fede collettiva, descrizione di riti e oggetti caratterizzanti luoghi e momenti della devozione, ecc. La menzione, a insindacabile giudizio della Giuria, può non essere attribuita. Ogni giurato indicherà nella scheda di valutazione tre racconti ritenuti meritevoli di ricevere tale menzione. Il racconto che sarà stato maggiormente proposto come meritevole – con non meno di quattro preferenze complessive, di cui almeno due espresse da giurati non appartenenti alla Piccola Accademia – riceverà la menzione speciale. Solo per l’assegnazione di tale riconoscimento, il voto di ciascun allievo della Piccola Accademia conterà come voto singolo, al pari di quello di ogni altro giurato. 

8. Premi

Il primo classificato riceverà il “Premio Tempo Vissuto”, appositamente realizzato. Il secondo e il terzo classificato, nonché l’autore del racconto che avrà ricevuto la menzione speciale, riceveranno una targa. I tre racconti (o quattro, nel caso la menzione speciale vada a un elaborato non classificatosi tra i primi tre) verranno pubblicati sul sito www.tempovissuto.it e i rispettivi autori saranno coinvolti attivamente in una puntata del podcast “Conversazioni agiografiche”. 

9. Premiazione

I nomi dei vincitori verranno resi noti nei primi giorni di luglio 2026, durante l’evento online aperto al pubblico “Scrivere di Santi e devozioni: Premio Letterario Tempo Vissuto 2026”. La classifica completa sarà resa nota il giorno successivo all’evento attraverso il sito e i canali social.

Abbiamo bisogno del tuo Like!

Seguici sui vari canali social: metti il tuo like e rimani aggiornato sulle nostre iniziative.

Edicola votiva mariana a “Bari Vecchia”

Giuria

Marco Papasidero

Presidente di giuria

Classe 1988, è Ricercatore in storia del Cristianesimo all’Università di Palermo. I suoi interessi di ricerca riguardano l’agiografia, il culto dei santi, il rapporto tra miracolo, medicina e magia, le pratiche devozionali dalla tarda antichità alla prima età moderna e le forme della devozione contemporanea. All’Università di Palermo insegna Storia del Cristianesimo e coordina il laboratorio SANCTUS. Insegna inoltre Agiografia e pietà popolare presso la Scuola di Alta Formazione in Arte Sacra e Turismo Culturale-Religioso dell’Istituto di Scienze Religiose “A. Marvelli” di Rimini.

Ha svolto fellowship di ricerca in importanti istituzioni europee (Parigi, Dublino, Bruxelles) ed è stato visiting professor alla University of Southern Denmark. Relatore in numerosi convegni nazionali e internazionali, ha pubblicato oltre 60 lavori tra monografie, curatele e articoli in italiano e inglese. Ha ideato Tempovissuto nel 2008.


Cristiana Lardo

Classe 1963, è professoressa associata di Letteratura italiana all’Università di “Tor Vergata” a Roma. Nei suoi corsi ha insegnato e continua a insegnare Ariosto, Manzoni, la letteratura fantastica del Novecento. È autrice di monografie (su Ariosto, su Buzzati, su Gadda e altri temi), di saggi (su Buzzati, Marotta, Pascoli, su questioni di narratologia e molto altro), due romanzi (Un’avventura senza pari, Azimut, e Settimo cielo, Elledilibro, appena premiato dall’associazione “Lo specchio dell’arte”) e molti racconti, alcuni dei quali premiati (nel 2019 è stata vincitrice del Premio Teramo). È direttrice del master denominato DLC “Didattica della letteratura in classe”.  È membro del comitato scientifico delle riviste letterarie «Studium», «Nuova secondaria», «Studi buzzatiani», «Il Veltro» (tutte in fascia A Anvur) e del comitato direttivo del Centro Dino Buzzati. Dirige il Laboratorio di Lettura dell’Università “Tor Vergata” e l’Osservatorio-laboratorio sulla Letteratura di formazione.


Lucio Meglio

È professore associato di Sociologia generale presso il Dipartimento di Scienze Umane, Sociali e della Salute dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, dove insegna sociologia in vari Corsi di laurea e dirige l’Osservatorio di Sociologia della Sicurezza Urbana. È autore di oltre 100 pubblicazioni scientifiche edite su riviste nazionali e internazionali. Svolge attività di ricerca nel campo della teoria sociologica, della sociologia della religione e degli Ordini monastici e della sociologia urbana. È socio accademico della Società Internazionale di Studi Francescani e Socio Onorario della Pontifica Academia Mariana Internationalis.


Sebastiano Mannia

È professore associato di discipline demoetnoantropologiche all’Università di Palermo, dove insegna Antropologia culturale e Antropologia e cultura materiale. Studia le nuove forme di pastoralismo in Sardegna e Sicilia e i fenomeni della religiosità popolare con particolare riferimento all’organizzazione dei calendari cerimoniali, al simbolismo rituale e alla dimensione alimentare. Ha scritto, saggi, articoli e i libri: Il pastoralismo in Sicilia. Uno sguardo antropologico (2013); In tràmuta. Antropologia del pastoralismo in Sardegna (2014); Questue e figure vicariali in area euromediterranea (2015); Pro sas ànimas. Forme, funzioni e simboli dei riti di questua infantile in Sardegna (2023). Ha inoltre curato diversi volumi, tra i quali: Memorie del mare. Divinità, santi, eroi, navigatori (2011) e Il sacro pasto. Le tavole degli uomini e degli dèi (con I. Buttitta).


Amalia Papasidero

È editor professionista, con esperienza pluriennale nel settore della scrittura, specializzata nella revisione di testi narrativi e di saggistica. Lavora come freelance e collabora con varie case editrici tra cui: Bertoni Editore, Laruffa Editore, Pace Edizioni, Onthewave Edizioni. Ha conseguito un master in editoria presso l’Università della Calabria, e ha seguito diversi corsi di tecnica narrativa (Scuola Holden, Scuola del Viaggio, ecc.). È responsabile dell’agenzia di servizi editoriali Scritturaedintorni.it., che ha creato nel 2013.
Tiene laboratori di scrittura per adulti e ragazzi e si occupa anche di presentazioni librarie ed eventi culturali. Ha partecipato in veste di giurato a diversi premi letterari. Ha maturato esperienze anche in ambito radiofonico e di realizzazione di contenuti per delle riviste di settore (ha tenuto una rubrica sul settimanale Lei).

Candidatura

Il termine ultimo per inviare la propria candidatura è scaduto. Per richieste di informazioni, contattaci.

Date utili

31 ottobre 2025 | Apertura delle candidature
15 gennaio 2026 | Chiusura delle candidature
30 gennaio 2026 | Pubblicazione nomi dei giurati
31 agosto 2026 [posposto al 30 settembre 2026] | Pubblicazione dei risultati del premio

Patrocini

Ha conferito il proprio patrocinio morale al Premio Letterario “Tempo Vissuto” (Prot. 67366) la seguente istituzione:

Segnalazioni

Il Premio è stato segnalato dai seguenti enti, siti web e portali:

Se vuoi che il tuo ente o sito web venga inserito in questa sezione tra le “Segnalazioni”, contattaci.