Voilà! In Europa, il buon gusto è servito

Da Tripadvisor arriva la classifica delle migliori località dove andare a caccia di prelibatezze. Dal Regno Unito all’Italia, ecco la mappa europea del gusto con dieci irrinunciabili mete enogastronomiche. (Foto: Flickr cc dzingeek)

Il sito dei consigli di viaggio TripAdvisor.it ha annunciato i vincitori dell’edizione 2011 di “Travelers’ Choice Food and Wine Destinations”, il concorso indetto con lo scopo di stilare la classifica delle dieci città europee dove si mangia meglio, una sorta di “mappa europea del gusto”  a guidare i turisti verso le migliori destinazioni enogastronomiche d’Europa. Nella top ten elaborata in base alle recensioni degli utenti-viaggiatori, l’Italia si aggiudica ben cinque posizioni.
Il viaggio ideale, fatto di assaggi e succulente pietanze, vede al primo posto, Firenze, regina del gusto, che, oltre che con la deliziosa cucina, riesce a conquistare il palato dei buongustai con prodotti tipici, come l’olio extra vergine d’oliva, le fave, la selvaggina e il vino.
Sul podio salgono rispettivamente, al secondo e al terzo posto, le cucine di Parigi e Roma. L’una, raffinata e delicata per antonomasia, mette in tavola il foie gras, i formaggi a pasta morbida, la quiche, i soufflè e la crêpe suzette; l’altra, abbondante e nutritiva, propone piatti tipici come filetti di baccalà, pasta “cacio e pepe” o alla carbonara e i carciofi alla giudia.
Il quarto posto della classifica è occupato dall’italiana Sorrento. Qui, immersi nell’atmosfera romantica della costiera i si possono gustare i celeberrimi “gnocchi alla sorrentina”, con salsa di pomodoro e mozzarella, il pesce fresco e il buon limoncello.
Il percorso a caccia del buon gusto in Europa, a questo punto, con un po’ di nostalgia, lascia l’Italia e balza nel Regno Unito, precisamente a York, dove l’ampia scelta di ristoranti con cucine di tutto il mondo e la tipica colazione inglese appagano anche i palati più esigenti.
La cucina italiana torna protagonista in classifica con Siena, al sesto posto e con Bologna al settimo.  La prima offre i pici, un formato di pasta simile agli spaghetti, la ribollita, una zuppa a base di pane e fagioli e il panforte, un dolce tipico, tradizionale del periodo natalizio. Sulle tavole di bolognesi, invece, sono immancabili tortellini, ragù e mortadella.
La Spagna, con la città Donostia-San Sebastian, si aggiudica, invece, l’ottavo posto: il prosciutto locale, il pesce fresco e la cucina molecolare all’avanguardia fanno, di questo pittoresco lungomare, una destinazione non solo suggestiva, ma anche appetitosa.
Al penultimo posto, troviamo, la cucina catalana di Barcellona che, oltre alla zarzuela, offre la paella e la variante fideua, preparata con i noodle al posto del riso.
All’ultimo posto, invece, si piazza Edimburgo con il suo famoso haggis, il polmone di agnello cotto con grasso di manzo, cipolla, avena e spezie.
Queste le dieci migliori mete enogastronomiche in Europa, questi i piatti in grado di esaltare gustosi itinerari di viaggio.
Insomma, altro che gallerie e musei. Le opere d’arte si trovano anche in cucina e i piatti tipici, di cui le città in classifica sono “farcite”, lo dimostrano.

Beraldo Azzurra

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